Tre ruoli utili per il successo
Il successo non è mai un caso, ma è sempre qualche cosa che si sceglie e si crea.
Il primo passo per ottenere il successo che meritiamo è colmare quel vuoto tra “ciò che si dovrebbe fare” e “ciò che si fa realmente”
Oggi ti porto a osservare come si può fare, giocando tre ruoli diversi e scegliendo in ogni momento della tua vita che posto occupare e che doti utilizzare.
“Il successo è il risultato di ciò che facciamo tutto il tempo.”
Il successo non è mai un caso, ma è sempre qualche cosa che si sceglie e si crea.
Il primo passo per ottenere il successo che meritiamo è colmare quel vuoto tra “ciò che si dovrebbe fare” e “ciò che si fa realmente”
Oggi ti porto a osservare come si può fare, giocando tre ruoli diversi e scegliendo in ogni momento della tua vita che posto occupare e che doti utilizzare.
Al bisogno puoi essere:
giocatore,
allenatore
membro della squadra, con la consapevolezza di cosa serve per stare nei ruoli e come lavorare bene per ottenere ciò che vuoi.
Che vantaggio c’è a ragionare in questi termini?
Partiamo da un presupposto: questi ruoli non si escludono a vicenda, ma si potenziano in un’alternanza di posizioni emotive.
Giocatore
Il giocatore porta con sè:
- Consapevolezza di sé
Essere consapevoli di sé significa essere in grado di valutare se stessi onestamente, accettando i propri difetti e impegnandosi a migliorare.
Ascoltare anche cosa pensano gli altri è fondamentale, sia che siano lodi sia che siano critiche.
Un onesto bilancio dei punti di forza e dei punti di debolezza è un eccellente step per allenare questo aspetto e utilizzare tutte le nostre risorse.
- Passione
Se c’è passione c’è motivazione.
Perfino gli ostacoli possono far aumentare la passione, con la voglia di superarli o sono addirittura occasioni di apprendimento.
- Disciplina
La disciplina impatta sulle nostre abitudini. E le nostre abitudini sono i tasselli per il successo.
La disciplina si traduce in:
1 decidere cosa vuoi,
2 determinare il prezzo da pagare,
3 decidere se si è pronti a pagarlo.
Questo è un passaggio molto importante perchè non è la concentrazione sul risultato, ma sono la preparazione e la concentrazione sul procedimento che permettono di raggiungere l’obiettivo.
A dirla tutta, focus sul risultato e procedimento porta a una reciproca e costante alimentazione di motivazione e determinazione.
- Voglia di imparare
Mai smettere di essere curiosi e aver voglia di imparare, se vuoi occupare con dignità il tuo posto da “titolare”.
Allenatore
Il secondo ruolo fondamentale che dobbiamo ricoprire nella nostra vita è il ruolo dell’allenatore.
L’allenatore porta con sé visione, cultura, carattere e responsabilità.
Nel dettaglio, la visione è legata alla comprensione del proprio futuro e di come il proprio gioco può evolvere. Serve una mente aperta e pronta a gestire le critiche e gli attacchi in modo utile e funzionale al proprio obiettivo.
La cultura è invece l’ambiente fisico e psicologico creato da un leader con lo scopo di motivare il proprio team. La cultura è l’insieme di valori, comportamenti e convinzioni di un’organizzazione.
Una cultura forte consente di non forzare gli altri a seguirci, ma renderli disposti a farlo.
Al contempo un leader si impegna a fornire valore a chiunque entri nel suo team.
Carattere e responsabilità si esprimono attraverso le azioni ispiranti più che attraverso le parole.
Il leader sa prendersi le responsabilità e insegna a prendersileresponsabilità.
Trovo illuminate questo estratto ironico di Velasco per comprendere cosa vuol dire responsabilità: “L’attaccante schiaccia fuori perché la palla non è alzata bene. A sua volta l’alzatore non è stato preciso per colpa della ricezione. A questo punto i ricettori si girano a guardare su chi scaricare la responsabilità. Ma non possono chiedere all’avversario di battere facile, di modo da ricevere bene. Così dicono di esser stati accecati dal faretto sul soffitto, collocato dall’elettricista in un punto sbagliato. In pratica, se perdiamo è colpa dell’elettricista”
Membro di una Squadra
Arriviamo all’ultimo scenario e iniziamo subito con definire che cosa è una squadra.
“Squadra”: qualsiasi gruppo, organizzazione o compagnia che deve collaborare per raggiungere un risultato.
Le squadre sono l’insieme di individui consapevoli di sé, con voglia di imparare, nutriti da passione autentica, guidati da individui con visione e carattere, che hanno costruito una cultura sana, alimentata dalla responsabilità di ogni “giocatore”.
A ciò si aggiungono alcune caratteristiche fondamentali della squadra stessa:
- obiettivi realmente condivisi (il realmente è da leggere con enfasi, perchè troppo spesso incontro squadre che apparentemente condividono la meta, ma in realtà condividono un dovere)
- trasparenza dei ruoli: Una squadra è come un puzzle, ogni pezzo è distinto ma prezioso perché l’insieme funzioni, quando c’è chiarezza dei ruoli, ogni parte dell’insieme comprende il lavoro degli altri singoli pezzi e come ognuno di essi influenzi le azioni degli altri. La trasparenza dei ruoli deriva dal leader, ma l’accettazione del proprio ruolo dipende dall’individuo. Il successo di una squadra si raggiunge se i differenti individui riescono ad agire come un’unità e ciò è possibile solo se si accettano i ruoli assegnati.
- Comunicazione efficace e strategica.
Ora che i tre ruoli sono chiari e lo sono anche le caratteristiche intrinseche di ognuno di questi ruoli, non ci resta che allenarci e ottenere il nostro miglior successo ricordando che “I cambiamenti epocali avvengono solo attraverso l’accumulo di tanti piccoli eventi.”
Antonia Galvagna
Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."
Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.