Scuse vs Responsabilità
Preferisci pensare che tutto dipenda dal "fattore C" o preferisci prenderti le tue responsabilità?
Vivere in modo consapevole e maturo è anche questo!
Argomento spinoso quello di oggi!
É più facile raccontarsi scuse che prendersi la responsabilità.
Facile non corrisponde a efficace.
Eppure è quello che tante persone fanno nella vita, cercando di nascondersi dietro una coperta che risulta sempre e comunque troppo corta.
Non sempre, anzi molto raramente se non addirittura mai, il successo degli altri è dovuto alla fortuna, una sua situazione migliore a livello economico o le giuste conoscenze nel settore.
Non nego assolutamente che nella vita serva anche il famoso fattore C, ma attribuire esclusivamente a questo il successo degli altri è una scusa bella e buona
Queste scuse che ci raccontiamo ci fanno stare meglio per qualche tempo,ma contemporaneamente sono parte del problema stesso e del nostro in-successo.
Dare la causa agli altri se qualcosa ci va per il verso storto è un atteggiamento sufficientemente naturale in infanzia, quando qualsiasi nostro bisogno viene soddisfatto dai nostri genitori.
Se questo è un processo naturale e anche auspicabile in quel momento della nostra vita, quello che spesso non accade è l’evoluzione e la rottura di questo meccanismo in età adulta.
É così che da adulti continuiamo inconsapevolmente a giustificare i nostri fallimenti con la responsabilità di altri: ecco da dove vengono le varie scuse legate ai presunti motivi alla base dei nostri fallimenti personali.
La verità però è un’altra: gli unici responsabili di come va la nostra vita siamo noi.
Questa verità può essere scomoda ma al contempo molto potente.
Pensaci: perchè se è vero che siamo responsabili delle nostre idee, progetti, direzioni è altrettanto vero che possiamo controllare e direzionare la nostra vita in ogni momento e ogni momento è quello giusto per lavorare per il nostro sogno.
Ciò che abbiamo realizzato fino ad adesso ci racconta chi siamo stati, ma non chi possiamo essere da oggi.
La chiave è smettere di trovare scuse e iniziare ad agire subito con una buona dose di autodisciplina.
Infatti ogni azione se reiterata diventa un’abitudine. Questo vale in positivo e in negativo.
Vuoi due tips salvavita?
Ti scrivo due suggerimenti facili facili
- sostituire abitudini poco utili con abitudini utili (fattibile con l’applicazione di una specifica tecnica di analisi)
- Investire meglio il tempo (annota quanto tempo sprechi in un giorno in attività poco produttive come ad esempio il cazzeggio sui social o il lamento fine a se stesso e pensa a come invece potresti investire quel tempo)
Facili e anche potentei se sai cosa vuoi ottenere?
Quindi parti da chiarire a te stessə qual è il tuo personale concetto di successo. Questa sarà la tua meta e solo così saprai cosa ti serve allenare e come investire meglio il tuo tempo.
La vita è un viaggio e quando hai la meta chiara sai esattamente:
- da dove parti
- cosa ti serve
- cosa è assolutamente inutile
- cosa devi assolutamente procurarti
E mentre viaggi sai che potrai doverti fermare per un cambio gomme o un pieno di benzina. Mettilo in conto. Non sono “fallimenti”, ma stop utili.
Dì STOP alle scuse e viaggia con responsabilità. Ti stupirai dei risultati che otterrai.
Antonia Galvagna
Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."
Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.