Quando rimandare non è procrastinare

Quando rimandare non è procrastinare

In linea generale rimandare una decisione o un'azione è qualche cosa che va valutato con attenzione. Può trattarsi di procrastinazione e allora va debellata, ma anche di programmazione e a questo punto va pianificata! Vediamo perchè!

Quando rimandare non è procrastinare

"Mantieni i tuoi pensieri positivi,
perché i tuoi pensieri diventano parole.
Mantieni le tue parole positive,
perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
Mantieni i tuoi comportamenti positivi,
perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
Mantieni le tue abitudini positive,
perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
Mantieni i tuoi valori positivi,
perché i tuoi valori diventano il tuo destino."


Da quando mi occupo di coaching mi imbatto spesso in questa frase.
O forse sono più attenta nel riconoscerla quando la ascolto, perchè i miei sensi sono pronti ad accoglierla con animo e spirito attento.

L’ultima volta che l’ho sentita, leggermente diversa, è stato pochi giorni fa vedendo The Iron Lady, un film del 2011 diretto da Phyllida Lloyd, che racconta la vita dell'ex primo ministro britannico Margaret Thatcher, interpretata da Meryl Streep, che per la sua interpretazione ha ricevuto il suo terzo Oscar. (ndr - film che consiglio). Proprio un’anziana Margaret Thatcher le recita tra sè e sè.

Queste parole vengono originariamente attribuite al Mahatma Gandhi e le trovo di una potenza disarmante.

Il nostro destino è qualche cosa che dipende in gran parte da noi. I risultati che otteniamo dipendono dalle azioni che facciamo; la qualità delle azioni che facciamo determina la qualità di risultati che otteniamo.

Se facciamo le cose male otteniamo scarsi risultati, se facciamo le cose bene, non siamo sicuri, ma ci mettiamo nelle migliori condizioni di poter ottenere i risultati che desideriamo.

Per fare azioni utili al successo dobbiamo al contempo prendere decisioni utili!

Per prendere decisioni utili, dobbiamo pensare in modo utile, intelligente, efficace. Pensare bene, per dirla semplice.

Per pensare bene, dobbiamo stare bene, debbiamo essere in uno stato d’animo utile a creare pensieri di qualità, dei buoni pensieri.

Ti propongo la sintesi di questo passaggio in inglese, perchè suona molto bene: SHITTY STATE, SHITTY DECISION.

Quindi, coltiviamo pensieri di qualità e se ci accorgiamo di non essere in condizioni di prendere “buone” decisioni, rimandiamo.

Sì, questa volta è utile, non è procrastinazione, ma programmazione.

Attiviamo tutto ciò che è in nostro potere per resettare il nostro stato d’animo e solo quando siamo certi di poter attivare un flusso proattivo di pensieri, parole e azioni, procediamo.

Il nostro destino, sarà segnato, ma ancor meglio disegnato da noi.

 

 

 

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Antonia Galvagna
Antonia Galvagna

Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."

Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.


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