Hai voluto la bicicletta
Desiderare la bicicletta è un primo passo, ma poi serve aver voglia di pedalare.
Cosa sei dispostə a fare per ottenere ciò che desideri.
Hai voluto la bicicletta? E adesso Pedala!
É un adagio conosciuto ma ci voglio tornare sù, perchè merita alcune considerazioni.
Spesso viene citato quando magari ci capita di lamentarci per la fatica.
Il lamento non è tutto da buttare. Ha anche una sua funzione sociale di richiesta d’aiuto, ma va comunque gestito. Lamentarsi e basta non serva a nulla, anche perchè in linea di massima non facciamo pena a nessuno :-)
Detto ciò voglio portare l’attenzione sul fatto che non basta desiderare di ottenere qualche cosa, bisogna anche avere la volontà di impegnarsi per ottenere quella cosa.
BEAR BRYANT diceva “Non è la voglia di vincere, ma la volontà di prepararsi a vincere che fa la differenza.”
Trova una persona che non abbia voglia di vincere in qualche ambito della vita.
Poi se vuoi scoprire chi ci riuscirà chiedi a quella stessa persona che cosa sta facendo per ottenere quello che desidera e nota a questo punto cosa ti racconta.
Quando lavoro con i miei coachee parto abbastanza avvantaggiata, perchè se mi hanno cercato è perchè vogliono cambiare qualche cosa nella loro vita.
Ma credimi, anche in questo caso posso dividere le persone in due categorie:
- chi vuole la soluzione pronta da me
- chi vuole creare la propria miglior soluzione.
Entrambe le categorie hanno paura di fallire, per storie di fallimento passate, per paura del giudizio degli altri.
Indagare dove affonda le radici la paura del fallimento consente di rimuovere l’ostacolo principale.
Rimuovere dalla propria vita la possibilità di fallire è automaticamente rimuovere dalla propria vita anche la possibilità di avere successo.
Tra la prima e la seconda categoria c'è una differenza. Chi cerca la risposta pronta normalmente non vuole responsabilità. Chi invece si impegna si prende sia la responsabilità della fatica, ma anche del risultato.
Detto ciò, per ottenere risultati bisogna essere disposti a pagare un prezzo.
Quando osserviamo le vite degli altri tendiamo a vedere solo la parte superficiale.
Ti faccio un esempio. Mi capita spesso di sentirmi dire che sono fortunata a essere una libera professionista e che mi posso organizzare come voglio il tempo!
É vero, nulla da dire.
Ma ti racconto anche che:
ho scelto in modo coraggioso di passare da dipendente a libera professionista
è vero che posso scegliere come organizzare il mio tempo, ma spesso inizio all’alba e finisco a notte inoltrata
posso fare ciò che mi piace di più, ma se non lavoro non fatturo e non guadagno (anche se mi sto organizzando per un ulteriore upgrade professionale che mi garantisca una rendita automatica).
Questi sono i prezzi che ho deciso di pagare per la mia libertà.
Per usare una metafora e tornare alla bicicletta?
Ho deciso di correre tre gare in bici:
La Prosecco Hill
La Nova Eroica Buonconvento
L’Eroica Gaiole in Chianti.
Bene: non mi basta avere una bicicletta - e i biglietti -, mi serve la voglia di pedalare nei mesi prima per allenarmi e durante le gare. In parole povere di fare tutta la fatica per godermi prima il viaggio e poi la meta.
E tu sei dispotə a fare fatica per i tuoi sogni e la tua libertà?
Antonia Galvagna
Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."
Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.