L'importanza del focus per il successo

L'importanza del focus per il successo

Successo= abilità nel far accadere le cose. Ma come organizzare il percorso?
Strategie utili per gestione del tempo e per una eccellente pianificazione.

L'importanza del focus per il successo

Come mi capita di incontrare persone che sanno cosa non vogliono più, ma fanno fatica a comprendere e progettare cosa vogliono per migliorare la qualità della loro vita, altrettanto mi capita di incontrare persone che vogliono ottenere contemporaneamente troppi risultati, rischiando di disperdere energie e ottenere molto meno di quello che potrebbero.
Entrambe le situazioni sono infatti molto pericolose.
Usando la metafora del viaggio ti porto infatti a riflettere che,  se da un lato è decisamente poco utile non sapere dove vogliamo andare, è altrettanto poco utile, anzi direi che è impossibile, voler arrivare contemporaneamente in più luoghi.
Anche se vagassimo con l’immaginazione i pensieri dovrebbero avere in ogni caso una gerarchia.

Oggi mi concentro sul gestire e ristrutturare il pensiero di chi vuole tutto e subito e rischia di ottenere un bel nulla.

 

TO DO LIST INFINITE

Tra App e agende cartacee tutti noi abbiamo vissuto situazioni in cui le to do list sembravano interminabili.
Come ci si salva da questa situazione?
Rendendici conto ad esempio che non tutti i task hanno lo stesso peso. Esiste infatti una gerarchia che può essere dettata ad esempio dai criteri Urgente o Importante.
Seppur alcuni ritengono la matrice di Eisenhower come superata, dal mio punto di vista è assolutamente utile padroneggiarla e fare spesso un check gerarchico.
Questo ci preserva da essere travolti dal Vortice come spiegano magistralmente Chris McChesney, Sean Covey e Jim Huling nel loro “Le 4 discipline dell’execution”.

Possiamo usare la matrice in due modi:
Urgente/importante oppure Da fare/da delegare.

Questo primo passo ci consente di individuare LA PRIMA COSA IMPORTANTE sulla quale concentrare le nostre energie.
Per noi che proveniamo dai tempi di esaltazione del multitasking, sentire una affermazione del genere è uno shock.
Fortunatamente, negli ultimi tempi è in corso un'eccellente rivalutazione della focalizzazione.

 

COME SCEGLIERE LA COSA SU CUI CONCENTRARCI? 

Gary Keller e Jay Papasan nel loro libro “Una cosa sola” ci vengono in soccorso e consigliano di:

  1. sostituire la "to do list" con la "succes list", la lista per il successo, organizzata in base alle azioni prioritarie da fare per raggiungere il successo. Anche in questo caso, identifica la cosa più importante e mettila in cima alla lista.
  2. scegliere la giusta abitudine da applicare con perseveranza. Il successo non è fare tutto bene ma fare la cosa giusta.
  3. allenare e gestire la forza di volontà. Questa infatti non è una risorsa infinita e scegliere con cura per cosa usarla, fa la differenza.
  4. creare l’equilibrio dando il massimo al momento giusto e nel tempo giusto. Come? Dando il 100% al lavoro quando sei al lavoro e dando il 100% a casa quando sei a casa. Il successo sta negli estremi, che però poi creano l’equilibrio.
  5. sognare in grande agire in piccolo. Sognare in grande motiva anche se ogni tanto spaventa perchè presuppone un alto rischio di fallimento. Aggiungo un accenno su questo argomento a me caro. Il fallimento, se sfruttato bene è la culla del successo, come dice Ray Dalio. Quindi mettilo serenamente in conto e impara da ogni caduta. Fissa l’obiettivo e agisci con organizzazione, facendo piccole azioni costanti e ripetute, analizzando ciò che poteva essere fatto meglio e agendo di conseguenza.


CHI DOMANDA COMANDA

“La vita è una domanda e come la viviamo è la nostra risposta”.
Quando ho letto questa frase ho sorriso, perchè una delle mie fisse da consulente è proprio far ragionare le persone su quanto farsi le giuste domande cambia la qualità delle risposte.
Se vogliamo infatti buone risposte dobbiamo farci domande di qualità.
Nel caso specifico è utile domandarsi qual è quella singola cosa che posso fare perchè poi tutto il resto diventi facile. 

TORNIAMO ALL’INIZIO

Ti ho raccontato che spesso le persone si dividono tra chi non ha chiaro dove andare e chi vuole andare in più posti in contemporanea.
Sai cosa hanno spesso in comune queste due categorie?
Sotto sotto non hanno chiaro il loro Scopo. Come direbbe Simon Sinek, non hanno chiaro il loro PERCHÉ.
Chiarire il nostro scopo ci aiuta a chiarire che azioni dobbiamo intraprendere e che abitudini dobbiamo acquisite o meglio vogliamo acquisire in funzione del nostro WHY.

Questo ci consentirà di:

  • Organizzare il nostro tempo di recupero
  • Organizzare il nostro tempo per la nostra unica cosa.

Eccellente a tal fine la tecnica di Robin Sharma 90/90/1: per 90 giorni, i primi 90 minuti della nostra giornata li dedichiamo al nostro obiettivo!

TIENI ALLA LARGA I 4 LADRI DELLA PRODUTTIVITÀ

L’incapacità di dire no.
Se decidi ci concentrarti su un’unica cosa devi essere disposto a dire no alle altre

La paura del caos 
Resterà sicuramente qualche cosa indietro, mettilo in conto

Le cattive abitudini di salute
Grandi obiettivi hanno bisogno di grande energia. 

L’ambiente che non supporta i tuoi obiettivi
Scegli bene il tuo gruppo dei pari

 

E ricorda soprattutto che “𝚞𝚗𝚊 𝚟𝚒𝚝𝚊 𝚍𝚎𝚐𝚗𝚊 𝚍𝚒 𝚎𝚜𝚜𝚎𝚛𝚎 𝚟𝚒𝚜𝚜𝚞𝚝𝚊 𝚙𝚞𝚘̀ 𝚎𝚜𝚜𝚎𝚛𝚎 𝚖𝚒𝚜𝚞𝚛𝚊𝚝𝚊 𝚒𝚗 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚒 𝚖𝚘𝚍𝚒, 𝚖𝚊 𝚏𝚘𝚛𝚜𝚎 𝚒𝚕 𝚖𝚒𝚐𝚕𝚒𝚘𝚛𝚎 𝚎̀ 𝚟𝚒𝚟𝚎𝚛𝚎 𝚜𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚛𝚒𝚖𝚙𝚒𝚊𝚗𝚝𝚒. 𝚀𝚞𝚒𝚗𝚍𝚒 𝚊𝚜𝚜𝚒𝚌𝚞𝚛𝚊𝚝𝚒 𝚍𝚒 𝚏𝚊𝚛𝚎 𝚘𝚐𝚗𝚒 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚘 𝚌𝚒𝚘̀ 𝚌𝚑𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚝𝚎 𝚟𝚊𝚕𝚎 𝚍𝚒 𝚙𝚒𝚞̀".


Antonia Galvagna
Antonia Galvagna

Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."

Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.


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