Disimparare per imparare

Disimparare per imparare

Quanto sei disposto a mettere in discussione le tue convinzioni e
a costruire una utile strategia mentale?

Disimparare per imparare

Ci sono volte in cui i piani temporali si mescolano e diventano portatori di profonde riflessioni.

Sto seguendo il percorso della Running School di Correre Naturale, progetto di di Daniele Vecchioni, percorso che sta svolgendo al termine, ma che in effetti è solo il primo capitolo di una nuova consapevolezza.

Grazie alla Running School ho compreso che per imparare alcune volte bisogna disimparare.

Mi spiego meglio. Ci mettiamo circa un annetto di vita per imparare a camminare, ma da quel momento via, nessuno ci ferma più.
E poi magari iniziamo a correre, ma non è detto che perchè lo facciamo da sempre sia proprio così matematico che lo facciamo bene. Spesso perdiamo la naturalezza del movimento e adottiamo comportamenti controproducenti.

Nel corso degli anni ad esempio ho collezionato diversi stop, dovuti a piccoli infortuni o ad allenamenti mal calibrati su di me.
TI invito a leggere quest'ultima frase, perchè racchiude alcuni passaggi importanti.
Gli infortuni erano dovuti spesso a una pessima tecnica di corsa, acquisita magari per bruciare le tappe. Gli allenamenti mal calibrati a convinzioni mie o altrui errate. Spesso siamo ossessionati dal tempo che impieghiamo a percorrere un chilometro o dai chilometri percorsi, pur essendo dei semplici amatori. Non c’è nulla di male, sempre e solo se resta all’interno di un concetto di sostenibilità e benessere.

Quando ho deciso di iscrivermi alla Running School ho accettato di dover far finta di non sapere correre e di non aver mai corso.
Ho smontato una ad una le mie convinzioni e ho corretto le aspettative.
É stato come se avessi dato quel grado in più al timone che ti toglie dalla secca e ti porta a veleggiare per mari nuovi ed emozionanti.

Proprio durante uno dei miei allenamenti mi sono ricordata delle parole di mio papà, quando da buon istruttore militare di sci, mi insegnava a sciare.
Era solito ripetermi che è molto meglio imparare da subito la tecnica giusta perchè si fa più fatica a correggere gli errori che a imparare subito bene.
Anche in questa frase c’è molta verità.
A lungo però è stata una frase limite per me. Una frase che mi aveva portato all’ossessione del perfezionismo e alla paura di sbagliare.
Oggi ricolloco quel prezioso insegnamento con una ritrovata consapevolezza all’interno di una mia strategia mentale  che mi sta guidando verso mete importanti:

  1. impegnati da subito per imparare le cose bene
  2. confrontati e trova punti di riferimento ispiranti e in linea con i tuoi valori
  3. metti in dubbio in modo sano le tue conoscenze e competenze, perchè l’errore è parte integrante del successo
  4. se serve ed è utile al tuo obiettivo, disimpara per imparare


E soprattutto ricorda che "𝓝𝓸𝓷 𝓼𝓲 𝓮̀ 𝓶𝓪𝓲 𝓽𝓻𝓸𝓹𝓹𝓸 𝓿𝓮𝓬𝓬𝓱𝓲 𝓹𝓮𝓻 𝓯𝓲𝓼𝓼𝓪𝓻𝓮 𝓾𝓷 𝓷𝓾𝓸𝓿𝓸 𝓸𝓫𝓲𝓮𝓽𝓽𝓲𝓿𝓸 𝓸 𝓹𝓮𝓻 𝓼𝓸𝓰𝓷𝓪𝓻𝓮 𝓾𝓷 𝓷𝓾𝓸𝓿𝓸 𝓼𝓸𝓰𝓷𝓸." (C.S. Lewis)


Antonia Galvagna
Antonia Galvagna

Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."

Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.


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