La felicità: cos’è?
E se la felicità non fosse un “cosa”, ma un "come"?
Quel dettaglio che fa la differenza e che spiega che "felicemente" è meglio di "felicità".
"Nella vita più cerchiamo la felicità più ci sembra sfuggirci. Non potremo mai raggiungerla cercandola attivamente, ma essa non è nemmeno il frutto del puro caso. La felicità è una scelta, una condizione che deve essere coltivata e che si può raggiungere solo con il pieno coinvolgimento, in ogni dettaglio della vita, nel bene e nel male." Così ne parla Mihaly Csikszentmihalyi nel suo libro Flow.
Mi piace periodicamente tornare sul concetto di felicità.
Sarà perchè tutti la cerchiamo, alcune volte la troviamo, altre volte ci scappa tra le dita.
Esiste, non esiste?
É un "cosa" o un "come"?
Per tanti è un cosa, tanto che passano la vita a dire “sarò felice solo quando” seguito ciclicamente da ciò che li può rendere felici:
un matrimonio,
una promozione,
un risultato sportivo,
una nascita...
E attenzione, non c’è nulla di male.
Solo che questo modo di vivere la felicità trasforma la vita in una eterna corsa da un risultato all’altro. In contemporanea rende la felicità un momento effimero che svanisce alla velocità della luce, poco dopo il raggiungimento di quel risultato.
Pensaci: hai ad esempio desiderato con tutto te stesso la nuova macchina, sei andato a sceglierla, hai risparmiato, l’hai ordinata, l’hai attesa, l’hai ritirata, sei uscito dal concessionario felice come un bimbo.
Dopo un mese sei felice come il primo giorno? E dopo un anno?
Eppure la macchina è sempre la stessa. E' qeulla cosa che un giorno ti ha reso felice, ma per quanto?
Per me la felicità è veramente felicità da quando è un come e non più un cosa.
Felicità è un come interpreto la mia vita, che significato le do, quanto f-e-l-i-c-e-m-e-n-t-e faccio una cosa, quanto riesco a farmi trascinare nel flusso da ciò che faccio, quando mi immergo con cuore e mente nel mio agire.
La felicità è mia responsabilità ed è profondamente legata alla mia attitudine a mettere l’attenzione nel posto giusto, a cogliere la bellezza di ciò che faccio. Ad essere completamente nel qui ed ora con piena consapevolezza, tanto da non accorgermi nemmeno del tempo che passa.
E allora, auguriamoci di vivere felicemente mentre cerchiamo la felicità.
Ricorda: non cosa, ma come!
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Antonia Galvagna
Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."
Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.