Coaching per startup
Il coaching per startup lo riassumo in: Decidere! Programmare! Agire!
Decidere! Programmare! Agire!
Parlando di coaching per start up posso solo che cominciare divìcendo: obiettivi ben formati e piano di azione.
Affiancare la nascita di una start up è sicuramente una sfida stimolante. Speso le migliori idee non si concretizzano perchè c’è una differenza fondamentale tra:
- avere un’idea
- scriverla nero su bianco
E’ statisticamente provato che scrivere gli obiettivi innalza il tasso di successo dell’obiettivo stesso.
“E...ma io so cosa devo fare”, mi viene spesso risposto a un primo incontro.
“Poi non so come mai, ma mi areno”.
Quando ci sediamo al tavolo e chiedo di formulare bene gli obiettivi è come se ci si trovasse spesso davanti a uno scrittore con la sindrome da panico da foglio bianco.
E lì ci si rende conto che sì, un ‘idea c’è, ma l’idea vera nasce da una attenta analisi che consenta di rispondere a domande precise.
Sai quali sono le caratteristiche di un obiettivo?
Te le racconto velocemente:
- deve essere espresso in positivo -
deve avere una data di scadenza come la bolletta che devi pagare
- deve essere ambizioso e fattibile
- ecologico
- misurabile sensorialmente
- sotto la tua responsabilità
Semplice vero?
Sì e no…dipende da te.
Ma ti posso assicurare che per me lavorare sulla formulazione degli obiettivi è sempre fonte di grande soddisfazione, soprattutto quando mi rendo conto che ho aiutato il mio coachee a strutturare il suo grande driver del cambiamento.
E questo vale anche per chi sta accarezzando il sogno di aprire la sua start up.
Antonia Galvagna
Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."
Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.