Cambiare punto di vista

Cambiare punto di vista

Cambiare punto di vista è un gesto semplice che porta a risultati sorprendenti.
Oggi te ne parlo in relazione alla ricerca di lavoro

Cambiare punto di vista

L’altro giorno stavo parlando con una mia corsista che mi ha chiesto una mano per ristrutturare il suo CV e mi ha raccontato che stava per andare a un’occasione di incontro tra aziende e giovani laureati.
Le ho chiesto che cosa si aspettava da questo incontro.
Ho ascoltato con attenzione il suo racconto e poi le ho regalato una frase di Andrè Agassi letta tanto tempo fa nel suo libro OPEN.

La frase dice più o meno così: “Non chiederti se tu piaci a loro. Inizia a chiederti se loro piacciono a te!”

Quando ho citato questo pensiero ho visto una lampadina accendersi nello sguardo della giovane ragazza.

Ho approfittato per rinforzare il concetto e l’ho salutata con un obiettivo diverso:

  1. chiarire a se stessa che cosa cerca in un’azienda, in un lavoro
  2. osservare le opportunità scovando tratti interessanti e sinergici con il suo sogno
  3. approfondire, domandare, osservare abbandonando la paura di non essere abbastanza o di non piacere e chiedendosi se loro piacciono a lei

L’eccellenza è un punto di incontro tra domanda e offerta, intese non solo come incontro di domanda e offerta di competenze tecnico professionali ma anche e soprattutto una percezione di incontro tra valori e “sogni”.

Perché questo succeda servono idee chiare da entrambe le parti.

Per dirla con Sun Tzu, "L'arte della guerra": “Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.“

É vero, essere giovani e senza esperienza può destabilizzare e creare insicurezza perchè non siamo allenati a considerarci prima di tutto potenziale.
Difficilmente ci percepiamo come valore e difficilmente conosciamo con attenzione il nostro valore.
Per esperienza posso dire che questo non accade solo ai giovani, ma anche a professionisti che sentono la necessità di una correzione di rotta.

Proprio per questo nelle mie consulenze spesso uso la Swot Personal Matrix di Luigi Centenaro scaricabile insieme a un tool kit molto interessante a questo indirizzo https://bigname.it/toolkit-innovazione-professionale/

Dico subito a chi già utilizza anche in contesti diversi la SWOT di andare ben oltre al nome e di dedicare un po’ di tempo a questo prezioso strumento nella declinazione di Luigi.
É infatti un potente strumento di self assessment e un’ottima mappa in funzione di un obiettivo professionale.
Aggiungo anche una nota: alcune domande sono proprio scomode, ma spesso nella scomodità si nasconde la rivoluzione. Non potete dire che non vi ho avvisato!

Quindi se vuoi avere successo (RICORDA SEMPRE CHE PARLO DEL TUO PERSONALE SUCCESSO)

  1. chiediti qual è il tuo sogno
  2. smetti di preoccuparti di quello che pensano gli altri e metti il focus su ciò che pensi tu del tuo sogno e di te
  3. progetta e agisci
  4. chiediti ogni giorno cosa puoi fare meglio e di più per realizzare il tuo sogno
  5. ricorda che nessuno ha mai detto che è facile, ma una cosa è certa: ne vale la pena

Ciò che fa la differenza tra una vita mediocre e una di qualità è ciò che possiamo fare e regalarci ogni giorno con impegno e determinazione, tenendo fisso lo sguardo sul nostro “premio” = LA NOSTRA FELICITÀ!


Antonia Galvagna
Antonia Galvagna

Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."

Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.


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