Attento al vortice

Attento al vortice

Nascondersi dietro alla frase "non ho tempo" è solo uno dei modo più scontati per negare la pericolosità del vortice.
Scopri come usare la matrice di Eisenhower può aiutare a salvarsi da questo pericolo.

Attento al vortice

Nᴏɴ ʜᴏ ᴛᴇᴍᴘᴏ﹗

Quante volte ce lo diciamo di fronte alla necessità di correggere le abitudini poco utili.
Me lo sento anche dire spesso quando sono in consulenza, da manager con livelli di responsabilità diversi, ma accomunati dal fatto di essere tutti caduti in quello che Sean Covey chiama il vortice.

Sto approfondendo questo aspetto leggendo il libro “Le 4 discipline dell’execution” che trovo un compendio e un rinforzo di metodi e riflessioni che sento miei da sempre.

𝙳𝚒𝚛𝚎 "𝚗𝚘𝚗 𝚑𝚘 𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘" 𝚙𝚎𝚛 𝚌𝚘𝚛𝚛𝚎𝚐𝚐𝚎𝚛𝚎 𝚞𝚗’𝚊𝚋𝚒𝚝𝚞𝚍𝚒𝚗𝚎 𝚎 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚎𝚟𝚎𝚛𝚊𝚛𝚎 𝚗𝚎𝚕 “𝚌𝚊𝚘𝚜” 𝚘𝚛𝚐𝚊𝚗𝚒𝚣𝚣𝚊𝚝𝚒𝚟𝚘 𝚎̀ 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚍𝚒𝚛𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚗𝚘𝚗 𝚑𝚊𝚒 𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘 𝚍𝚒 𝚏𝚎𝚛𝚖𝚊𝚛𝚝𝚒 𝚊 𝚏𝚊𝚛 𝚋𝚎𝚗𝚣𝚒𝚗𝚊 𝚍𝚞𝚛𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚞𝚗 𝚟𝚒𝚊𝚐𝚐𝚒𝚘 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚕𝚊 𝚜𝚙𝚒𝚊 𝚜𝚎𝚐𝚗𝚊 𝚛𝚒𝚜𝚎𝚛𝚟𝚊. 𝙲𝚑𝚎 𝚝𝚞 𝚌𝚒 𝚌𝚛𝚎𝚍𝚊 𝚘 𝚗𝚘, 𝚕𝚊 𝚖𝚊𝚌𝚌𝚑𝚒𝚗𝚊 𝚜𝚒 𝚏𝚎𝚛𝚖𝚊.

Non vivo però come Alice nel paese delle meraviglie, quindi sono ben  consapevole di quanta pressione e quante urgenze ognuno di noi deve gestire quotidianamente.

Ma sono altrettanto consapevole dell’importanza di pianificare con flessibilità le nostre giornate e le nostre scadenze.

Potrebbe sembrare che pianificare con flessibilità sia quasi un ossimoro, ma così non è!

La pianificazione da quell’elemento di sicurezza che consente poi di gestire l’imprevisto con consapevolezza attingendo proprio alla nostra flessibilità.

Ti faccio una domanda!

𝚂𝚎𝚒 𝚜𝚒𝚌𝚞𝚛* 𝚌𝚑𝚎 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚌𝚒𝚘̀ 𝚌𝚑𝚎 𝚜𝚝𝚊𝚒 𝚏𝚊𝚌𝚎𝚗𝚍𝚘 𝚙𝚎𝚛𝚌𝚑𝚎̀ 𝚞𝚐𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚜𝚒𝚊 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚛𝚎𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚒𝚖𝚙𝚘𝚛𝚝𝚊𝚗𝚝𝚎?

𝙴 𝚜𝚘𝚙𝚛𝚊𝚝𝚝𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚊𝚕𝚕’𝚒𝚗𝚝𝚎𝚛𝚗𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚝𝚞𝚎 𝚊𝚝𝚝𝚒𝚟𝚒𝚝𝚊̀ 𝚞𝚛𝚐𝚎𝚗𝚝𝚒 𝚜𝚎𝚒 𝚜𝚒𝚌𝚞𝚛* 𝚍𝚒 𝚗𝚘𝚗 𝚙𝚘𝚝𝚎𝚛 𝚍𝚎𝚕𝚎𝚐𝚊𝚛𝚎 𝚗𝚞𝚕𝚕𝚊?

Ti invito a rispolverare la Matrice di Eisenhower, che prende il nome da Ike Eisenhower, due volte presidente degli Stati Uniti.
Secondo Eisenhower i problemi  urgenti di rado sono importanti, e quelli importanti di rado sono urgenti.  

Come costruire la matrice di Eisenhower

Incrocia due assi, quello verticale dell’importanza, quello orizzontale dell’urgenza, e ottieni 4 quadranti dove inserire tutto quello che dovresti o vorresti fare.

Posizionando le cose da fare in questi 4 quadranti potrai decidere:

  • come organizzare la lista delle reali priorità
  • misurare quanto tempo dedicare a ogni compito
  • cosa puoi realmente delegare
  • cosa sbrigare nel minor tempo possibile

La matrice di Eisenhower aiuta a mettere ordine e uscire dal caos, dal vortice di Covey, per evitare di procrastinare e di dire che non c’è tempo.

Dedicaci un po’ di tempo, prendi confidenza con questo strumento e scoprirai come ᴘᴀssᴀʀᴇ ᴅᴀʟʟᴀ ᴛᴀᴛᴛɪᴄᴀ ᴀʟʟᴀ sᴛʀᴀᴛᴇɢɪᴀ, o meglio ancora come trovare l’eccellente equilibrio tra  ᴛᴀᴛᴛɪᴄᴀ ᴇ sᴛʀᴀᴛᴇɢɪᴀ.
Impara a misurare bene il tempo necessario a svolgere i compiti, controlla alla fine di ogni giornata la tua “to do list” e nel caso alcune attività siano restate incompiute 𝚒𝚗𝚝𝚎𝚛𝚛𝚘𝚐𝚊𝚝𝚒 𝚜𝚞 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚖𝚒𝚐𝚕𝚒𝚘𝚛𝚊𝚛𝚎 𝚕𝚊 𝚟𝚊𝚕𝚞𝚝𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎, 𝚕𝚊 𝚙𝚛𝚘𝚐𝚛𝚊𝚖𝚖𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚘 𝚕’𝚎𝚜𝚎𝚌𝚞𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎.
Tieniti ogni giorno “un’ora cuscinetto” che puoi utilizzare come jolly o dedicare alla tua crescita personale o perchè no a fare qualche attività di re-charge!

Vuoi approfondire questi argomenti? Continua a seguirmi o contattami.

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Chi è l’ɑutore di questo ɑrticolo

Antoniɑ Gɑlvɑgnɑ, coɑch, consulente e trɑiner.
Ideɑtrice del metodo “Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’ɑngolo”
Il mio perchè: Essere lɑ personɑ che ɑvrei voluto incontrɑre nei momenti di “svoltɑ dellɑ miɑ vitɑ”



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