A come Abitudini

A come Abitudini

Quello che siamo è gran parte il risultato delle nostre abitudini.
Ma quanto ne siamo consapevoli e soprattutto come creare "buone" abitudini?

A come Abitudini

Quello che siamo è gran parte il risultato delle nostre abitudini.
E le nostre abitudini da dove arrivano e come si creano?
Il più delle volte non siamo nemmeno totalmente consapevoli del perché o del come facciamo qualche cosa.

Fin dall’infanzia sviluppiamo l’abilità di rispondere in automatico ad alcuni stimoli e proprio perchè alcuni apprendimenti sono stati quasi naturali ci dimentichiamo che sono frutto di apprendimento.

In qualunque momento della vita possiamo apprendere qualche cosa di nuovo e tra queste novità possiamo inserire anche nuove e utili abitudini, quelle che ci conducono a meta!

Per prima cosa è quindi fondamentale renderci responsabili delle nostre abitudini e dividerle tra funzionali e disfunzionali.
Se ci riteniamo responsabili e non diamo la causa ad altri, avremo anche il potere di cambiare quelle che cataloghiamo come poco funzionali.

Il secondo passo da fare per sviluppare nuove abitudini funzionali all’obiettivo è essere convinti che si possa fare.
"𝙎𝙚 𝙡𝙤 𝙥𝙪𝙤𝙞 𝙞𝙢𝙢𝙖𝙜𝙞𝙣𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙤 𝙥𝙪𝙤𝙞 𝙛𝙖𝙧𝙚", recita un vecchio adagio e vale la pena prendere seriamente in considerazione questo breve detto, visto che sembra che il cervello non distingua con precisione tra immaginato e vissuto.
Quindi immaginare una cosa ci allena a riconoscerla e portarla nella nostra vita. Attenzione che immaginare senza agire serve a poco, ma immaginare allena l’azione, consente ad esempio di valutare diversi scenari e migliorare lo schema.

𝗘́ 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:
A cosa pensi per la maggior parte del tempo?
La risposta a questa semplice domanda dice tanto di noi.
Le persone che hanno l'abilità di ottenere quello che desiderano passano la maggior parte del tempo su ciò che vogliono e su come ottenerlo, cercando soluzioni a ogni eventuale ostacolo e creando nuove abitudini utili.
Viceversa, coloro che raramente ottengono ciò che desiderano, passano il tempo a lamentarsi, a dare la colpa dei problemi a qualche altra persone e a parlare di ciò che non vogliono.
Came avrai capito le nostre abitudini sono strettamente legate ai nostri pensieri!

Cᴏᴍᴇ ᴄʀᴇᴀʀᴇ ɴᴜᴏᴠᴇ ᴇ ᴜᴛɪʟɪ ᴀʙɪᴛᴜᴅɪɴɪ﹖
Un utile passo è stabilire molto bene gli obiettivi e scriverli.
Forse non lo sai ma solo il 4% delle persone che enunciano a voce i loro buoni propositi raggiungono effettivamente quanto desiderano.
La percentuale sale al 46% per quelli che invece mettono nero su bianco gli obiettivi.
Avere chiaro cosa si desidera e elencare cosa ci serve per raggiungere quella meta ci fa fare immediatamente chiarezza sulle abitudini necessarie per ottenere il risultato.
Una forte motivazione al raggiungimento ci aiuterà a lavorare sui cambi di abitudine, sulle nuove competenze necessarie.
Perchè mentre noi lavoriamo per l’obiettivo, l’obiettivo lavora per noi o come dice John Dryden “𝑛𝑜𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑒 𝑝𝑜𝑖 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑜𝑖”.

Quindi:

  1. scegli la meta
  2. comprendi cosa ti serve per agire
  3. comprendi cosa ti frena
  4. sostituisci le convinzioni frenanti con convinzioni motivanti
  5. sostituisci le abitudini tossiche con abitudini energetiche
  6. agisci con costanza e determinazione
  7. festeggia ogni piccolo successo, ogni tappa che ti avvicina al risultato

E soprattutto ricorda:
"𝖲𝗍𝖺𝗂 𝖺𝗍𝗍𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖺𝗂 𝗍𝗎𝗈𝗂 𝗉𝖾𝗇𝗌𝗂𝖾𝗋𝗂, 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁𝖾́ 𝖽𝗂𝗏𝖾𝗇𝗍𝖾𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝗉𝖺𝗋𝗈𝗅𝖾.
𝖲𝗍𝖺𝗂 𝖺𝗍𝗍𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖺𝗅𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝗉𝖺𝗋𝗈𝗅𝖾, 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁𝖾́ 𝖽𝗂𝗏𝖾𝗇𝗍𝖾𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝖺𝗓𝗂𝗈𝗇𝗂.
𝖲𝗍𝖺𝗂 𝖺𝗍𝗍𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖺𝗅𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝖺𝗓𝗂𝗈𝗇𝗂, 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁𝖾́ 𝖽𝗂𝗏𝖾𝗇𝗍𝖾𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝖺𝖻𝗂𝗍𝗎𝖽𝗂𝗇𝗂.
𝖲𝗍𝖺𝗂 𝖺𝗍𝗍𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖺𝗅𝗅𝖾 𝗍𝗎𝖾 𝖺𝖻𝗂𝗍𝗎𝖽𝗂𝗇𝗂, 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁𝖾́ 𝖽𝗂𝗏𝖾𝗇𝗍𝖾𝗋𝖺𝗇𝗇𝗈 𝗂𝗅 𝗍𝗎𝗈 𝖼𝖺𝗋𝖺𝗍𝗍𝖾𝗋𝖾.
𝖲𝗍𝖺𝗂 𝖺𝗍𝗍𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖺𝗅 𝗍𝗎𝗈 𝖼𝖺𝗋𝖺𝗍𝗍𝖾𝗋𝖾, 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁𝖾́ 𝖽𝗂𝗏𝖾𝗇𝗍𝖾𝗋𝖺̀ 𝗂𝗅 𝗍𝗎𝗈 𝖽𝖾𝗌𝗍𝗂𝗇𝗈"


Antonia Galvagna
Antonia Galvagna

Ideatrice del metodo "Around the Corner - Anche se il mondo è tondo tutto ciò che cerchi è dietro l’angolo."

Il mio perché: Essere la persona che avrei voluto incontrare nei momenti di svolta della mia vita.


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